Garola Antichità dal 1925
Nel 1925 Silvio Garola, dopo essersi diplomato in ebanisteria
presso la Scuola Salesiana Don Bosco di Torino, decide di avviare
un’attività propria in Padova aprendo un laboratorio di ebanisteria in
via Sorio.
Negli anni ’30 al laboratorio si affiancò un negozio espositivo in via
Emanuele Filiberto 11, dove rimase fino al 1965, anno in cui fu
trasferito nell’attuale sede in via Verdi 6.
Nel frattempo, a causa dei bombardamenti aerei della seconda guerra
mondiale, la sede di produzione di via Sorio era stata rasa al suolo.
Al termine della guerra, nell’aprile 1947, fu così inaugurata la nuova
sede di produzione in via Maroncelli 9, nel quartiere conosciuto come
Pescarotto, nei pressi della Stanga.
Inizia allora l’epoca d’oro della falegnameria, che negli anni Sessanta
arriva a dare lavoro a più di cinquanta persone, producendo mobili
d’arredamento di alta qualità per tutta Italia.
Nel laboratorio il Commendator Garola trasmette la sua
maestria nell’ebanisteria a intere generazioni di artigiani che spesso, a
loro volta, arrivano ad aprire nuove falegnamerie, alcune ancora oggi
attive.
A fine anni ’50, con l’ingresso del figlio Riccardo nell’azienda,
inizia l’interesse della famiglia per il mobile di antiquariato, una
passione che cresce fino a diventare oggi, a causa della difficoltà nel
reperire e formare ebanisti di qualità e del diffondersi della cultura
dell’usa e getta, preponderante.
Nel 1985, alla morte del fondatore comm. Silvio Garola, diventa titolare dell’aziende il figlio, arch. Riccardo Garola, a tutt’oggi alla guida dell’attività con la collaborazione del figlio Pierfrancesco Garola, rappresentante della terza generazione di una storia imprenditoriale che ha superato gli ottant’anni di vita.